2021 | Napoli

Scampia

Prendiamo la linea 1 della metro e scendiamo alla fermata Piscinola-Scampia, così moderna e ben tenuta che quasi stride con le nostre aspettative.
Appena usciti troviamo Angela Davis e Pier Paolo Pasolini ad accoglierci; i segni di scarnificazione di Jorit vogliono ricordarci l’unità della tribù, eppure sono i volti di chi è stato soprattutto un singolo.
Attraversiamo il lungo corridoio delle case di via Gobetti, parte del progetto Restart Scampia, e ci approcciamo con curiosità alle Vele che svettano imponenti e decadenti.

Entriamo.
Subito per osmosi ci sentiamo fatiscenti, sporchi, violati, abbandonati.
Molti di noi piangono, non lacrime di ipocrisia quanto piuttosto di straniamento.
Sospendiamo qualsiasi – impossibile – giudizio e iniziamo a scattare.
Siamo accompagnati, iniziati piuttosto verrebbe da dire, da un eroe di questo multiverso.
Pochi ci inveiscono contro, molti ci salutano, alcuni ci portano una bottiglia di acqua fresca e chiedono di fare una foto con le criature.
Luce ne passa poca e molte finestre sono occhi di un orbo fortunato a non vedere.

Giusto di fronte ci sono i Puffi con un numero di piani che rispetto alle Vele vorrebbe essere inversamente proporzionale alla dignità dell’abitare umano.
Sono stati un controverso set, ma i bambini giocano e D10S veglia.

Ponticelli

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Quartieri spagnoli